Università del Melo PDF Stampa E-mail

IL PIACERE DELLA CULTURA

 

 

L’Università del Melo è un servizio de Il Melo Onlus Società Cooperativa Sociale - Iscrizione al Tribunale di Busto Arsizio n. 12342 C.C.I.A. - Varese n. 160074

Il logotipo fa riferimento al Melo che, “fiorito a primavera, nell’inverno matura i suoi frutti”, così come “la cultura, l’arte, la scienza, l’umanità, gli incontri rendono feconda la terza stagione della vita” (Brani estratti dal Manifesto, edito nel dicembre 1986).

Nel 1987 nasce il  progetto di educazione permanente rivolto alla terza età, realizzato con l'Università Statale di Milano, Sezione di Psicogerontologia Sociale e Clinica dell'Istituto di Psicologia della Facoltà di Medicina.
L'Università del Melo si articola in proposte quotidiane di carattere didattico, laboratori e corsi, attività ricreative, manifestazioni culturali ed artistiche.
Con i suoi 500 iscritti frequentanti i circa 35 corsi e laboratori allestiti nelle sale-conferenze, aule didattiche, teatro, sale concerti e  atelier, l’Università rappresenta da più di 20 anni un riferimento stabile per l'utenza anziana territoriale, per gli adulti e i giovani.
Accanto ai corsi culturali di taglio scientifico o umanistico, all'attualità e alle arti, il centro offe una vastissima gamma di proposte tra cui emergono per importanza territoriale le attività concertistiche, gli appuntamenti teatrali e gli eventi d'arte promossi dalla galleria dell'atelier d'arti visive.

FINALITA’: fornire ai partecipanti strumenti conoscitivi utilizzabili per una più completa conoscenza di sé e della realtà: conoscenze reali per adeguate percezioni delle proprie capacità vitali ed espressive anche in relazione agli altri.

OBIETTIVI: perseguire in modo sistematico e continuativo l’acquisizione personalizzata di nuovi contenuti conoscitivi attraverso i corsi di apprendimento. L’allievo è chiamato in questa sede, non solo ad ascoltare, ma anche e soprattutto ad imparare e memorizzare i contenuti degli incontri e a divenire protagonista degli stessi.

IMMAGINE: essere centro culturale di scambio, di conoscenza e di esperienza, che permetta un’ampia socializzazione senza distinzione di livello sociale, economico, scolastico, di razza, religione o ideologia.

METODO: attuare un’esperienza di scuola a tempo pieno con una proposta complessiva di discipline ed occasioni d’incontro che portino ad un’esperienza globale di cultura e di socializzazione. L’insieme dei corsi si avvale di una metodologia corretta e calibrata ed intende privilegiare un’esperienza comunitaria di formazione di adulti e di acquisizione di capacità critica ed autocritica rispettando i tempi d’apprendimento individuali e lasciando ampio spazio alle discussioni.

CONTENUTI: offrire contenuti a carattere scientifico, umanistico, tecnico attraverso discipline volte a sviluppare la comprensione della dimensione esistenziale, sociale, come pure attività che aprono nuovi orizzonti espressivi e linguistici dando largo spazio e valore al patrimonio culturale individuale e collettivo emergente attraverso un metodo induttivo e deduttivo.

DOCENZA: guidare gli incontri con competenza scientifica e geragogica, con qualificazione professionale e con continuità didattica. Promuovere un rapporto discente–docente stabile, foriero di sviluppo progressivo in fasi rispettose delle esigenze dei discenti.

RICERCA: promuovere la ricerca scientifica in gerontologia diretta da studiosi ed esperti scientifici. Sviluppare la ricerca attraverso una stretta dialettica fra le domande dell’anziano ed i problemi di gerontologia. La presenza degli anziani permette uno studio attivo e passivo di tutta la popolazione anziana compresi i discenti. E’ un momento qualificante dell’Università del Melo che attua ipotesi di realtà attive ed operanti nella società.

DIDATTICA: attenersi ad una metodologia aperta alle verifiche, rispettosa dei ritmi di apprendimento, articolata in un’esperienza teorica comprensibile a tutti e corredata da una discussione collettiva, tale da promuovere una partecipazione individuale più attiva possibile.
 
 
 
REGOLAMENTO DIDATTICO

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA: attivare la partecipazione di assistenti volontari anche secondo la scelta degli utenti. Tali assistenti verificano personalmente le presenze degli allievi collaborano con il docente per una adeguata partecipazione, un’ampia socializzazione dei presenti e un’utilizzazione degli strumenti didattici più avanzati.

DOCENZA: i docenti rimangono in carica per l’intero anno, salvo dimissioni dall’incarico con preavviso di almeno una sessione. La scelta dei docenti, come dei contenuti, viene approvata dalla Direzione.

I CORSI  si suddividono in:
-corsi di aggiornamento culturale ad argomento d’interesse generale
-corsi di apprendimento a tematiche specifiche
-laboratori per apprendimento individuale di arti varie
-attività complementari emerse dai bisogni dei discenti e dalla proposta dell’Università per nuove esperienze dinamiche e psicofisiche
-attività collaterali promosse e sostenute dagli utenti fin dalla fondazione; intendono creare spazi per una partecipazione creativa e ricreativa, stimolante possibilità di percorsi culturali anche senza frequentare i corsi stessi.
-attività promozionali destinate a stimolare la sensibilizzazione e la coscienza civile e sociale circa la vasta “problematica Anziani”; si articolano in manifestazioni, conferenze, tavole rotonde, corsi di formazione ed informazione per operatori e volontari. Si pongono l’obiettivo di dare concretezza e stabilità ai propositi, come pure di promuovere una coscienza geragogica ed una cultura gerontologica nella comunità.

FREQUENZA: stimolare gli allievi alla frequenza più assidua possibile ai corsi scelti ed alle attività offerte dall’Università del Melo, onde formare gruppi adeguati all’organizzazione che permettano un’esperienza informativa e formativa utile a sé e agli altri.

ISCRIZIONI: l’Università del Melo è aperta a tutti senza limiti d’età, titoli di studio, condizioni economiche, origine e provenienza. L’iscrizione ai singoli corsi è libera. E’ prevista una tessera d’iscrizione annuale valida da ottobre a maggio che, non vincolando all’iscrizione dei singoli corsi, dà diritto ad aderire a tutte le proposte offerte ogni anno all’inaugurazione dell’anno accademico.
Gli allievi di attività complementari assolveranno ad una retta mensile, semestrali o annuale, a seconda della durata dei corsi e del materiale necessario per attivare i corsi stessi.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI: in caso di assenza prolungata o d’inadempienza nel pagamento durante le sessioni di frequenza, l’utente sarà invitato a prendere ulteriori accordi con la Direzione. Eventuali provvedimenti disciplinari, per comportamenti lesivi a sé e agli altri, saranno valutati dalla Direzione.

BORSE DI STUDIO: sono previste borse di studio su richiesta scritta che verrà vagliata e approvata dalla Direzione.

ORARIO: gli incontri didattici si svolgono dal lunedì al venerdì dalle ore 15.15 alle 16.45. La cadenza dei corsi e dei laboratori viene determinata ad ogni nuovo anno accademico in base alle proposte dei docenti ed alle esigenze degli allievi.  Il tempo libero prevede iniziative preferibilmente per il venerdì e la domenica pomeriggio.

CALENDARIO: i corsi hanno durata annuale e sono suddivisi in due sessioni didattiche (ottobre/dicembre-gennaio/maggio) .
ANNO ACCADEMICO: apertura nella prima settimana di ottobre – chiusura nell’ultima settimana di maggio.

ATTESTATO DI FREQUENZA: l’Università del Melo rilascia, a chi lo richiede, un attestato di frequenza .

 
 
 
ORGANISMI GESTIONALI

IL MELO ONLUS SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE è responsabile delle attività dell’Università del Melo e presiede a livello giuridico amministrativo ed organizzativo. Si avvale di un’ Equipe Direzionale delegata a rappresentare la Cooperativa che presiede l’organizzazione, il coordinamento, la promozione e la supervisione geragogica, di un Collegio Docenti, di Docenti Coordinatori, di un Consiglio di Coordinamento e Gestione.

COLLEGIO DOCENTI: è formato dall’Equipe Direzionale, dai Docenti Coordinatori, da tutti i Docenti in carica per l’anno in corso, dai rappresentanti del Consiglio di Coordinamento e Gestione. Le funzioni sono: attuare programmi realizzati con principi metodologici e didattici comuni; scegliere e approvare i contenuti di ogni corso (aggiornamento, apprendimento ed attività scientifiche e culturali). L’Equipe Direzionale presiede il Collegio.

CONSIGLIO DI COORDINAMENTO E GESTIONE: il Consiglio è formato da un Presidente, un Vice Presidente e nove Consiglieri per un totale di undici membri eletti dagli utenti iscritti all’Università. Il Consiglio resta in carica due anni. Il Presidente ed il Vice Presidente partecipano al Collegio Docenti e rappresentano l’intero Consiglio di Coordinamento e Gestione.
Funzioni: essere responsabili di un equilibrato rapporto fra utente e servizio, tra utente e docente, utenti fra di loro; attuare una segreteria con competenza generale. Il Consiglio di Coordinamento e Gestione organizza, con attività di volontariato, un servizio d’informazione e d’iscrizione, una verifica del perfetto funzionamento degli strumenti didattici e risponde ad ogni esigenza organizzativa di collaborazione con la segreteria generale.