Presentazione Synergy PDF Stampa E-mail

COS’È “SYNERGY”?


Synergy è un nuovo modello residenziale finalizzato a garantire sicurezza ed aiuto alle persone anziane nel loro percorso naturale di invecchiamento.
Le Residenze Synergy sono normali strutture abitative inserite nel contesto urbano in cui risiedono persone anziane, in appartamenti di due locali, e famiglie, alloggiate in abitazioni più grandi. Nell’ambito di queste famiglie residenti viene identificato un componente cui sono affidati compiti di controllo, supporto ed assistenza nei confronti di persone anziane che ne abbiano la necessità, con vari gradi di intensità, secondo le specifiche condizioni ed esigenze di ognuno.
L’obiettivo fondamentale di Synergy è fornire al domicilio tutti quei supporti che possono prevenire o comunque ritardare il ricovero della persona anziana in istituto.
Il secondo obiettivo, non meno importante, è quello di fornire a famiglie in condizione di fragilità economica l’opportunità di avere a disposizione un’abitazione adeguata e una fonte di reddito.


ANZIANI RESIDENTI


Alle persone anziane che scelgono di abitare nelle residenze Synergy è garantita la possibilità di alloggiare da soli o in coppia in appartamenti autonomi fruendo di un servizio di guardia per la sicurezza di 24 ore su 24 e di un supporto domestico quotidiano, cui possono essere aggiunte a richiesta specifiche prestazioni assistenziali personalizzate proporzionali alle singole esigenze individuali.


FAMIGLIE AFFIDATARIE


Alle famiglie residenti vengono affidati compiti di monitoraggio e servizi alla persona codificati in uno specifico contratto di lavoro che oltre all’assegnazione a titolo gratuito dell’alloggio preveda una specifica remunerazione calibrata su un impegno orario medio di circa sei ore giornaliere, con turni di riposo e ferie programmate.


LA “RETE” SYNERGY


L’attivazione, il coordinamento e la responsabilità gestionale delle residenze Synergy realizzate dai diversi Comuni fanno capo ad una Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale con trentennale esperienza nel settore, Il Melo di Gallarate, cui afferiscono le competenze giuridico-amministrative, sanitarie e sociali necessarie per garantire in ogni momento la correttezza scientifica e la qualità operativa del progetto.


I COSTI-UTENTE


Per l’occupazione dell’alloggio viene richiesta alla persona anziana residente una quota-affitto corrispondente ai parametri di legge previsti per il canone-moderato ALER in regione Lombardia, cui va aggiunta una quota per i servizi di protezione sociale che può variare da un minimo di circa 500€/mese ad un massimo di 1000€/mese per le situazione estreme di disabilità, paragonabili agli abituali standard di ricovero in RSA.